Internet e porno un pericolo per la maturità sessuale dei giovani

Internet e porno un pericolo per la maturità sessuale dei giovani

La Società italiana di urologia mette in guardia sull’uso di Internet come mezzo esclusivo di informazione, sottolineando soprattutto la capacità dei giovani di usarlo per sostituire il consulto medico.

L’allarme era già stato dato qualche mese fa e periodicamente torna con l’insistenza di un avviso inascoltato. A portare nuovamente l’attenzione sull’argomento è un’indagine dell’Archivio italiano di urologia e andrologia, sintetizzata oggi nel corso di Pianeta Uomo, convegno a Riccione promosso dalla Società italiana di urologia (Siu). I dati diffusi dall’archivio mostrano una tendenza da parte dei giovani a maturare una percezione alterata del sesso, favorita dai siti porno. Un ambiente, quello del Web, che peraltro fornisce a chiunque prodotti farmaceutici in assenza di prescrizione del servizio sanitario, permettendo spesso di bypassare un controllo medico e soprattutto di eludere la causa dei propri problemi.

Anche sul tema della contraccezione persiste una forte confusione, nonostante le campagne di informazione presso genitori e studenti: solo il 7% degli studenti delle superiori sa, ad esempio, che il preservativo serva anche ad evitare malattie sessualmente trasmissibili, mentre il 90% lo usa semplicemente per evitare gravidanze indesiderate. Soprattutto, solo uno su tre utilizza sempre il contraccettivo.

Poi ci sono malattie, disfunzioni e disturbi che andrebbero trattati con l’ausilio dell’esperto. Il giovane, recalcitrante e rivelare eventuali problemi, tende a prediligere le vie dell’anonimato di Internet, che allo stesso tempo contribuisce a rappresentargli una realtà distorta – per modelli comportamentali e fisici – rispetto a quella necessaria ad edificare un approccio personale e maturo al sesso. Nonostante le paure – espressione della distorsione della realtà di cui sopra – solo lo 0,1% ha un micropene. Il 18% soffre di varicocele, che se non curato può portare all’infertilità; il 4% di criptorchidismo, ovvero mancata discesa completa dei testicoli nello scroto, il 3% di frenulo corto. Poi ci sono le paure che diventano ansie e che nell’atto sessuale possono esplicarsi in eiaculazione precoce o ansia da prestazione.

In ogni caso, sottolinea Nicola Mondaini, responsabile dello studio e medico dell’Unità di urologia dell’ospedale S. Maria Annunziata di Firenze, “si tratta di problemi semplicissimi da diagnosticare. Nella maggior parte dei casi è sufficiente una visita di pochi minuti. Purtroppo con l’abolizione della visita di leva è venuto meno un momento di screening fondamentale, proprio all’ingresso nella vita adulta, che in passato è servito a molti per risolvere disturbi che adesso restano non diagnosticati perchè per i maschi l’andrologo è totalmente sconosciuto e quasi nessuno ci va: 15 anni fa solo il 3 % dei giovani sapeva dell’esistenza di uno specialista di riferimento per la sessualità maschile, oggi siamo ancora attorno a un misero 10-15%”.

L’inventore del Viagra crea lo spray contro l’eiaculazione precoce

L’inventore del Viagra crea lo spray contro l’eiaculazione precoce

Il Tempe spray si compone di due anestetici che contribuiscono a ridurre la sensibilità del pene. Il prodotto, secondo le previsioni della piccola casa farmaceutica britannica, sarà commercializzato nei primi mesi del 2014.

Contribuì allo sviluppo del viagra, la pillola blu rivolta a chi soffre di disfunzione erettile, e si è dedicato ora a chi deve fare i conti con l’eiaculazione precoce. Il dott. Mike Wyllie, ex dipendente della Pfizer, ha ideato per Plethora Solution, piccola casa farmaceutica britannica, lo spray che potrebbe risolvere i problemi di milioni di uomini che soffrono di eiaculazione precoce. Si chiama “Tempe” ed è  composto da due anestetici che contribuiscono a ridurre la sensibilità del pene, ritardando in tal modo l’eiaculazione. Una soluzione che, così come quella ideata per l’impotenza, fa discutere quanti osservano che il farmaco potrebbe essere adoperato dagli uomini per eludere i problemi all’origine della disfunzione, quali possono essere ansietà e problemi di coppia. Il prodotto sarebbe comunque disponibile solo dietro prescrizione medica.

Chi fa sesso per sei o sette volte al mese consumerebbe una sola confezione all’anno. Il Tempe spray può essere usato appena 5 minuti prima del rapporto sessuale, mentre assicura un’effetto piuttosto lungo: circa due ore. Il prodotto, assicura la casa farmaceutica, sarebbe dunque un prodotto particolarmente economico, decisamente più alla portata del solo concorrente in commercio, considerato costoso e comunque difficilmente reperibile in Europa. La Plethora Solution, che attende solo il giudizio della Commissione europea per poter commercializzare il prodotto, prevede che nei primi mesi del 2014 lo spray sarà disponibile nel Vecchio Continente.

La ginnastica che aiuta a combattere l’eiaculazione precoce

La ginnastica che aiuta a combattere l’eiaculazione precoce

Una ricerca italiana ha dimostrato l’utilità degli esercizi pelvici per allungare i tempi di eiaculazione. In media dodici settimane di esercizi hanno esteso la durata di oltre 110 secondi.

Se gli esercizi pelvici sono noti e diffusi nella donna soprattutto per rafforzare il pavimento pelvico dopo il parto, nell’uomo un’attività simile potrebbe diventare una cura naturale ed efficace contro l’eiaculazione precoce, la disfunzione sessuale maschile più diffusa. La difficoltà di controllare in maniera soddisfacente il sistema muscolare che permette l’eiaculazione è un disturbo che interessa il 25-40% degli uomini e che riguarda circa 3,5 milioni di italiani. Questo disturbo può essere generalizzato se  influenza tutta l’attività sessuale del soggetto, situazionale se si palesa solo in alcune circostanze; primaria se si mostra sin dal primo rapporto o secondaria se sopravviene in un secondo momento. In ogni caso la ricerca coordinata dall’urologo Antonio Pastore potrebbe fornire gli uomini di un nuovo strumento per combattere questo disturbo. La ricerca, che sarà pubblicata sulla rivista scientifica Journal Therapeutic Advances in Urology, ha coinvolto 40 persone che soffrivano di eiaculazione precoce e di età compresa tra i 19 e i 46 anni. Il tempo medio di eiaculazione calcolato all’inizio del periodo di sperimentazione era di 31,7 secondi. Dopo dodici settimane di esercizi pelvici quotidiani, il raggiungimento del piacere è arrivato a 146,2 secondi portando benefici a 33 dei 40 partecipanti.

Perché gli uomini praticano sesso orale alle donne

Perché gli uomini praticano sesso orale alle donne

La pratica del cunnilingus rientrerebbe nella “mate-retention strategy”. Alla base di questa pratica sessuale, dunque, vi sarebbe ben poco piacere per l’uomo.

Lo studio è stato pubblicato dalla rivista scientifica Journal Evolutionary Psychology e sembra svincolare una delle pratiche sessuali più comuni dal concetto di piacere (almeno di chi ne fa dono). Secondo una ricerca condotta su 243 maschi adulti, regalare l’orgasmo alla partner attraverso il sesso orale (cunnilingus) altro non è che un modo per scongiurare il tradimento. Si tratterebbe, insomma, di un vero e proprio dono che gli uomini fanno alle donne affinché possano raggiungere il piacere ed essere sessualmente appagate. Precisamente, secondo quanto riportato dall’articolo, si tratterebbe di una pratica volta “a ridurre al minimo il rischio di infedeltà del partner, aumentando la sua soddisfazione”. Per l’uomo, dunque, non si tratterebbe altro che di un’azione rientrante nella “mate-retention strategy”, la “strategia di conservazione del partner”.

sperma e sesso orale sono antidepressivi naturali per le donne

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia Massaggio Linfodrenante Dietologo Cellulite Dieta Sessuologia Sex PSA Pene Laser Filler Rughe Botulino SPERMA SESSO ORALE ANTIDEPRESSIVI DONNELo sperma e il sesso orale sono antidepressivi naturali per le donne. Detta così sembra una affermazione bislacca, magari pronunciata da un uomo piuttosto ottimista. Ed invece ad affermarlo è una ricerca di qualche tempo fa della rinomata State University di New York che ha comparato la vita sessuale di 293 donne e la loro salute mentale. Il risultato ha evidenziato come il sesso orale sia il miglior rimedio per la depressione femminile, poiché lo sperma contiene sostanze in grado di risollevare l’umore e conciliare il sonno. Inoltre contiene ormoni quali il cortisolo, l’estrogeno e l’ossitocina che hanno effetti antidepressivi.

Lo sperma contiene sostanze utili all’umore

Le donne che hanno una vita sessuale regolare e non usano protezioni sono risultate più rilassate ed hanno ottenuto punteggi più alti nei test cognitivi. Questo perché oltre agli spermatozoi lo sperma contiene ormoni come la tireotropina, un antidepressivo, la melatonina, che induce il sonno e la serotonina, il neurotrasmettitore più noto tra gli antidepressivi.

Collante per la coppia

Lo studio – pubblicato sulla famosa rivista Archives of Sexual Behavior – spiega anche che le donne hanno un meccanismo fisiologico che le permette inconsciamente di sapere se il partner saprà o meno provvedere alla propria prole. I rapporti non protetti dunque sono un “collante” per la coppia, che avrebbe modo di capire fin da subito se la relazione è destinata, almeno dal punto di vista biologico, a durare. Nel caso di donne che hanno rapporti protetti, e non sono dunque esposte allo sperma del partner, potrebbe innescarsi la ricerca di nuovi partner sessuali. Un altro aspetto interessante della ricerca è che dai risultati sembra che i livelli di felicità femminile siano correlati alla quantità di sperma “in circolo” nel corpo della donna.

Meno depresse senza preservativo

Le partecipanti allo studio sono state sottoposte al Beck Depression Inventory (BDI), un test per misurare i sintomi clinici della depressione. Il test ha mostrato che le donne che hanno rapporti senza preservativo sono meno depresse di quelle che invece hanno rapporti protetti. E quest’ultime presentano sintomi di depressione minori o uguali a quelli delle donne che si astengono dal sesso. Ovvio che questo non deve essere un incitamento a non usare il profilattico, specie quando il partner è occasionale. Ricordiamo infatti che il profilattico è una importante barriera ad infezioni anche gravissime, come quella da HIV.

RACCONTO EROTICO : Godere Agli Ordini Della Mia “Signora Vacca”

RACCONTO EROTICO

Godere Agli Ordini Della Mia “Signora Vacca”

Ciao,

ci sono dei momenti dove, si sente il bisogno di essere maiali, ma dove purtroppo non si ha nessuno a portata di mano, col quale condividere queste voglie.

Io mi sento e sono molto fortunato perché ho una mia cara amica, con la quale posso condividere ogni mio pensiero e voglia, senza paura di venir giudicato. Non solo, ma siccome anche lei è una gran vacca, riesce anche ad incitarmi ad essere ancora più azzardato di quello che già sono.

Tornato da una visita in Germania dove oltre ad istruirmi mi sono anche dilettato affettivamente, sono rientrato a casa ed ho trovato diversi messaggi comunicativi della suddetta complice. Messaggi che mi descrivevano sia pensieri/voglie quanto resoconti di episodi vissuti, di intensa carica erotica che, ovviamente, non hanno fatto altro che aumentare la mia carica e voglia erotica, voglia di godere in modo perverso ancora di più.

Rispondendo e ringraziando le Mail inviatemi, non sono riuscito a celare il mio desiderio, per cui lo ho accennato alla mia voglia complimentandomi della disinvoltura e disinibizione che trapelava dalle sue lettere.

Fortunatamente ho ricevuto subito pronta risposta, dalla suddetta amica.

Nella sua risposta, ho appreso anche della sua gioia del fatto che, nonostante fossi appena tornato dalla visita alla mia donna, mi rivolgessi a lei come mia complice sia di pensieri che di giochi erotici con così tanta carica erotica.
Questo le compiaceva e l’ha indotta a suggerirmi come poter sfogare queste mie voglie rimaste. Insomma, è stato un po’ un reciproco provocarsi, che io ho trovato alquanto stimolante.

La mia complice che conosce bene le mie tendenze e perversioni mi ha suggerito, visto che ero ancora titubante su come sfogare la mia carica/voglia erotica, di approfittare della mia scelta di giocattoli erotici per raggiungere un poco di appagamento.
In realtà mi ha sfidato direttamente ed ha espresso un desiderio sia diretto quanto complesso, per potermi trasportare in uno stato d’animo opportuno allo scopo.

Il suo suggerimento/desiderio/ordine era di leggere il suo ultimo racconto vero che ancora non avevo letto, pubblicato su annunci, in maniera particolare.

Visto che ero alquanto eccitato, mi ha chiesto di andare a prendere il beauty case dove tengo i miei giocattoli e preparare all’uso il secondo dildo più grande della mia collezione.
Quindi di andare a farmi una lavanda intestinale per preparare anche me stesso in modo tale che, il giocare non mi provocasse effetti collaterali disturbanti.
Una volta fatto ciò, mi ha chiesto di preparare anche la videocamera in modo che potessi riprendere il tutto.

Voleva ricevere la prova inconfutabile della mia diligente esecuzione dei suoi ordini.

Giunto a questo punto dei suoi ordini, mi sono fatto un’iniezione anale di gel lubrificante, per permettere, una volta penetrato, di poter fottermi facilmente lo sfintere.
Quindi ho puntato ed acceso la videocamera.
Ho unto bene sia la mia rosetta quanto il dildo in questione e ho cominciato a penetrarmi il culo.

A prescindere dal fatto che a me piace sentirmi l’ano penetrato, la cosa corroborante che ha condito il tutto è stata quella che, era un misto sia della mia di voglia quanto della soddisfazione di riuscire ad assecondare gli ordini, a questo punto, della mia “signora Vacca”.

A noi piace giocare in questo modo: una volta sono io che do gli ordini da seguire, e lei li segue al meglio. Ed altre volte il ruolo si ribalta e sono io ad assecondare gli ordini perversi che lei da a me.
Questo gioco ci da una sorta di scusante e sprono, per poterci abbandonare ancora più intensamente, a situazioni e comportamenti erotici spinti al limite dell’ azzardo.

A questo punto ho cominciato a penetrarmi il culo, con questo bel cazzo di gomma di discrete proporzioni(5×22).

Sento la mia rosetta che cede volentieri alla pressione applicatavi procurandomi un piacere perverso sia celebrale quanto fisico.

Nel frattempo comincio a leggere il racconto della mia “Signora Vacca” ed ad immaginarmi quanto le sia piaciuto abbandonarsi alle sue voglie, in un pomeriggio/sera di voglie sessuali e di sborra estranea.

Il tutto mi regala un misto di sensazioni che posso solo descrivere come: Voglia e Rammarico.

Voglia, perché mi sento finalmente la rosetta aprirsi e godere della penetrazione inflittami, immaginando la mia “signora vacca” che succhia cazzi estranei in un bagno turco a noi consono.

Rammarico, perché si è permessa di avverare questa sua voglia, senza darmi la possibilità di assisterla. Cosa che mi intriga e eccita indescrivibilmente.

Ecco che la mia rosetta si eccita e si allarga, permettendomi così di introdurre questo bel cazzone fino alla radice, come mi piace fare con la mia “Vacca”.

Non sto a dirvi quale bella sensazione ho provato nel sentirmi cosi bello aperto e altrettanto sentire, come questo cazzo mi spingeva nelle viscere. Così lungo da sentirlo premere nel profondo del mio intestino, regalandomi una piacevole sensazione di essere così preso e così perverso e voglioso nel farlo da solo, consapevole di farlo sì per me, ma anche perché perversamente ordinatomi dalla mia “Signora Vacca e complice”.

Mi sentivo la rosetta bella aperta e scivolosa. Il membro che avevo dentro, lo avevo opportunamente scaldato in precedenza, mi stava regalando la sensazione di perversione e possesso che da tanto ambivo.

A questo punto, leggendo, ho cominciato a fottermi il culo, come ordinatomi, in modo lento, lungo e deciso, come fosse stata lei a farlo, e come piace a me farlo a lei.

Continuo a leggere e sfondarmi il culo accumulando la voglia di farlo anche a lei, a causa della sua sfrontatezza di succhiare cazzi altrui senza che io glielo ordino, solo per la sua voglia di essere vacca e assaporare sborra gratuita in bocca.

Leggo e mi eccito, mi eccito e mi scopo, mi scopo e leggo….

Un turbine di voglia perversa che mi rende sempre più voglioso di versarti la mia sborra sulla lingua e vedere come la gusti e deglutisci.

Alla fine leggo che, sei riuscita a farne godere ben 16, troiona mia.

L’immaginarti in questo modo cosi torbido e libidinoso mi piace ed eccita in modo eccellente e conturbante.

Nel frattempo mi scopo il deretano in maniera sublime. Sento come il cazzo di gomma mi entra deciso e ripetuto fino in fondo, senza sforzo alcuno, battendo il fondo delle mie viscere.

Mi eccita e regala sensazioni perverse e goduriose.

La posizione è scomoda, ma non desisto, immaginandomi che sei tu che mi imponi tale atteggiamento, chiedendo al bul di turno, di sfondare il mio culo affamato, in maniera spietata e vogliosa.

Mi sento così perversamente puttano e voglioso. Ho voglia di sentirmi la rosetta proprio strapazzata e divaricata all’inverosimile.

Desidererei avere una via di mezzo al prossimo calibro, in modo da potermi aprire ancora meglio la rosetta già così dilatata, in modo che non sento solo la sensazione di essere riempito bene fino in fondo, ma sentire anche la rosetta ancora meglio dilatata.

Blacky, il prossimo calibro, ha una cappella di ben 7.5 cm ed è sì introducibile, ma mi limita molto lo scoparmi il culo come sto facendo ora, con un dildo di 5 cm. Ma a questo punto, anche per avere le mani libere per scriverti un commento al tuo racconto scritto, decido di sedermi su Blacky, indifferentemente dalla fatica che farò ad introdurlo, per sentirmi ancora più troia, meritevole delle tue attenzioni.

Pensato fatto! Eccomi che mi tolgo il cazzo di turno; ungo Blacky per bene, lo posiziono sulla sedia in cui mi trovo e comincio a puntarlo sulla mia rosetta fremente, a smorza candela, in modo che entri da solo, senza la mia assistenza manuale, aprendomi per bene la mia tanto vogliosa apertura anale, spinto dalla forza di gravità e dal cedere della mia forza delle gambe, che si trovano in posizione precaria per reggere a lungo il mio peso, inducendomi ad adagiarmi sempre di più su questo mostro delle penetrazioni.

Comincio a fare su e giù, mentre cerco di esprimere i miei pensieri riguardo il tuo racconto appena letto.

La situazione mi piace molto.

Mi piace l’idea di averti come complice di tale voglia.

Mi sento puttana e perverso schiavo che si sta aprendo il culo ripreso dalla videocamera.

Il tuo ordine è stato quello di fare un video mentre mi fotto il culo col dildo trasparente, per poi postare queste immagini su Annunci dichiarando che quanto fatto, l’ho fatto su richiesta della mia “signora Vacca”, per mostrare a tutti quanto sono sottomesso a lei, e quanto mi piace prenderlo in culo.

Io mi sento orgoglioso ed eccitato nel superare sia le tue pretese quanto aspettative, curioso di poter leggere i commenti libidinosi degli spettatori che si gusteranno questo video, sgranando gli occhi per la sorpresa nel vedere tanta voglia e dilatazione.

La voglia è talmente grande, che mi aiuta a superare la sensazione di dolore nel dilatarmi tanto, aiutato anche dal cedere della mia muscolatura, che mi induce a penetrarmi sempre di più, provando il tutto molto eccitante e perversamente piacevole.

Mi muovo su e giù, aprendo sempre di più il mio sfintere voglioso…. Lo voglio….lo sento….ne voglio di più….non vedo l’ora di sentire la mia rosetta inghiottire questo maestoso fallo… di sentire come la cappella mi entra dentro e apre tutto…. Di sentirmi nuovamente così porco e perverso, voglioso di sentirmi preso cosi equinamente!!!

In testa mi rammento quanto sia bella l’immagine di questo bellissimo Mostro, che entra nel tuo di culo. Come sei brava ad esaudire i miei ordini, e te lo infili in maniera analoga a me. Una volta dentro di te, ti piace scoparti da sola, ma ancora di più ti piace quando prendo io il controllo di tale penetrazione e godi sbrodolando di fica, come una maiala infoiata godendo nel sentirti aperta e usata come una vacca infoiata e priva di senso del pudore.

Ora questa vacca sono IO.

Mi piace sentirmi aprire in questo modo.
Non riesco a fottermi in lunghezza come piace a me, ma sento la mia rosetta che cede ad ogni affondo di più.
Mi sento troia e ne voglio ogni volta di più…

Ora è giunto il momento dove, urlando di piacere perverso, mi lascio cadere in modo che la cappella maestosa mi entra dentro tutta e mi fa sentire preso come da un cazzo equino.

Bestia come sono pieno…

Cazzo quanto mi sento aperto….

Quanto mi piace sentirmi così profanato…

Quanto vorrei che ci fossi ora tu, a fottermi il culo senza pietà, ma con tanta voglia e piacere nella perversione che tale atto regala a chi si azzarda ad abbandonarsi al piacere lugubre di tali estreme penetrazioni e perverse azioni…

Mi alzo in piedi, tenendo Blacky ben conficcato nel mio culo affamato e godurioso.

Comincio a fottermi il culo, ma la dilatazione estrema mi limita nelle azioni, per cui decido di portarmi all’orgasmo masturbandomi, tenendo ben saldo questo palo in culo.

Prima di cominciare avevo già preparato, come ordinatomi, un bicchiere dove, come raggiungo l’orgasmo, verso tutto il mio sperma.

Sempre ancora col culo dilatato da Blacky, prendo il bicchiere e, davanti alla telecamera, lo porto alla mia bocca dicendo che, lo faccio per te e la nostra perversa relazione, mia “Signora Vacca”.

A questo punto, senza indugio, mi verso l’intero contenuto sulla lingua e comincio a giocarci, assaporandone il gusto cremoso e piacevolmente perverso.

Sento la mia rosetta stringere e spingere sul palo che ho i culo.

Mi piace sentirmi così perversamente eccitato.

Mi eccita un casino comportarmi così perversamente e penso ai tuoi commenti, quando vedrai questo mio regalo…

Ecco che, godo anche di culo!!!!!

E’ bellissimo e grossissimo dentro di me.

La sborra che ho in bocca mi piace e fa sentire molto maiale.

Con la mano libera mi tengo il bicchiere sotto l’uccello che ora gode di questa oltraggiosa masturbazione della prostata.

Alla fine, dopo credo due ulteriori orgasmi anali, mi porto il bicchiere alle labbra e lo svuoto il nuovo e copioso contenuto nella mia bocca, assaporandone il gusto misto a quello precedente…

Che buono, che perverso che sono, che maiali che siamo…

Deglutisco a piccoli sorsi, per sentire come la sborra mi scende la gola ed entra nello stomaco, facendomi sentire un vero porco. Permettendomi di provare la stessa sensazione che tu mi hai descritto, nel tuo racconto.

Una volta che ho la bocca vuota, sento che è i momento di liberare anche il mio culo, da questo palo enorme che ancora mi tiene tanto divaricato.

Ora sento la mia rosetta che stenta a chiudersi.
Mi godo anche questa sensazione e rifletto sulla mia porcaggine e azzardo, gustando sia il piacere fisico, ma anche il piacere cerebrale che l’ultima ora e mezza ha pervaso tutto il mio corpo e cervello.

Ti ringrazio molto, mia “signora Vacca” per avermi indotto a seguire le mie voglie inducendomi a tali azioni.

Ora posso andare a letto a riposare, con un sorriso sulle labbra e la rosetta palpitante di tanta voglia.

Chi ha letto questo racconto, lo ringrazio altrettanto per la sua condivisione del mio piacere.

Se vi è piaciuto, vi prego di commentare come più vi garba, quanto di consigliare la lettura anche ai vostri amici che gradiscono tali emozioni ed eccessi.

Il tutto l’ho fatto realmente e mi è piaciuto molto.
Peccato che alla fine, il video che ho fatto sia di tale cattiva qualità e di troppo estesa dimensione cosa che mi ha fatto decidere di non postarlo in rete.

La prossima volta che mi incontrerò con la mia “Vacca”, abbiamo deciso di riprenderci reciprocamente mentre ci divertiamo in modo analogo, in modo che la qualità delle immagini sia apprezzabile ed esplicita.

Cordiali e vogliosi perversi saluti a tutti quelli che hanno letto.

PS: Ricordatevi di commentare, vi prego

Dieci cose sulla tua fidanzata che ancora non sapevi

Dieci cose sulla tua fidanzata che ancora non sapevi

La tua fidanzata ha una personalità nascosta, tipo supereroe.

Dieci cose sulla tua fidanzata che ancora non sapevi Immagine tratta dalla serie New Girl

A volte le donne si gasano con la parità dei sessi e tutto il resto perché hanno una personalità nascosta che tutti, ma proprio tutti i fidanzati non conoscono o si ostinano a non vedere. Non te lo dirà mai che odia depilarsi, come non ti dirà che il tuo rasoio viene puntualmente passato sotto la sua ascella all’ultimo minuto prima del compleanno della sorella della cugina dell’amica che prevede vestito sbracciato. Ecco le dieci cose che ti faranno fuggire a Santo Domingo, o che ti proveranno quanto ami la tua ragazza.

1. Le donne amano schiacciarti i punti neri. Pensa che almeno risparmi sull’estetista. E per loro è proprio un’ossessione, arrenditi.

2. Le donne conoscono tutte le tue password. A memoria. Sì, anche quelle dei siti porno. Che pensavi, che le ideone di venerdì sera le fossero venute a caso? E perché hai mandato uno smile su facebook alla tipa in costume?!?!

3. Tutte le tue ex sono state accuratamente ricercate, trovate, spiate e monitorate su tutti i social. Non serve parlarne. Lo sanno già. Conoscono ogni singolo difetto fisico del nemico e poi “dai ma puoi scrivere ancora con gli smile a 30 anni?? Sicuro è una sottona!”

4. Le loro puzzette puzzano più delle tue. Fregate. Le tue sono rumorosissime, ma loro mangiano chili di frutta e verdura per mantenere la linea. Se non vuoi farti mollare, fingi indifferenza anche se hai un mancamento.

5. Se ti regala capi d’abbigliamento sei fregato. Fidati. O le sembra di uscire con una leggenda del rock ormai sul lastrico e depressa, o con un occupatore di spazi abusivi che frequenta a 40 anni i centri sociali. Ipotesi numero 2: lei sta pensando a come ti starebbe bene tal camicia, e tempo che realizzi quanto seria sta diventando la cosa stai già convolando a nozze.

6. Non le interessa per davvero sapere com’è andata in pizzeria con i tuoi amici. Le domande velate che tu devi capire sono: chi c’era? Eri sbronzo? Cosa hai fatto dopo? A cui risponderai con nomi maschili alla prima, negando alla seconda, un caffettino e un amaro poi a casa alla terza.

7. Hai almeno un amico su cui la tua ragazza ha fatto pensieri non troppo innocenti. L’amico figo è l’equivalente dell’ amica gnocca, solo che la fidanzata non si fa beccare e tu sì, con conseguente sceneggiata. Coerenza questa cosa non ne ha, ma lei sarà gelosissima e ti risponderà che “non è questo il momento di parlare di coerenza”. E tu hai perso.

8. Quando la tua ragazza ti chiede di portarla all’Ikea la passione giunge al termine. Se stai mettendo su casa, sai benissimo di cosa si sta parlando (e in più corri il rischio di avere un letto rosa cipria). Se non lo stai facendo, scappa o la metterai su a breve.

9. Si, una volta per tutte: il preciclo è una scusa usata cinque o sei volte al mese, ma tanto tu cosa ci capisci di ciclo mestruale? Niente. “Perché sei un insensibile.” E tu hai perso, ancora.

10. Alle donne cucinare fa schifo. Grande verità. Se lo fa per te i casi sono due. O ti ama, o ti sta avvelenando. In entrambi i casi, sei incastrato. A vita.

I sex toys migliorano la salute fisica e mentale di uomini e donne

I sex toys migliorano la salute fisica e mentale di uomini e donne

Alcuni recenti studi dimostrano che i sex toys migliorano la salute mentale e fisica di uomini e donne. Ecco perchè

Sembra che negli ultimi anni sia cresciuta sempre di più la curiosità di uomini e donne verso i sex toys. Aumenta dunque il successo dei giochi erotici le cui vendite continuano a salire. Pare che tale impennata delle vendite non derivi solo ed esclusivamente da un desiderio di trasgressione ma anche da un effetto benefico che i sex toys hanno sulla salute fisica e mentale degli individui. A rivelarlo è una ricerca di MySecretCase.com che dimostra il crescente interesse verso i giochi eortici, sono infatti in grande crescita le ricerche online di video porno in cui vengono utilizzati i sex toys. La teoria è inoltre dimostrata anche dall’aumento delle vendite di vibratori e simili, nel 2014 la richiesta crescerà sensibilmente rispetto ad altri settori in calo.

Secondo i dati della ricerca sia uomini che donne amano far crescere il desiderio con i sex toys e uno studio dall’Università americana dell’Indiana afferma che l’utilizzo dei giochi erotici migliora la salute del corpo e della mente. Sembra infatti che attraverso l’utilizzo di questi accessori aumenti il piacere sessuale e anche l’esercizio fisico, tutto ciò determina una serie di effetti benefici sia a livello mentale che fisico. Inoltre aiutano a raggiungere l’orgasmo e aumentano il feeling nella coppia. La stessa ricerca afferma che nella maggior parte dei casi sono le donne ad essere più incuriosite dai sex toys e a proporre al compagno di utilizzarli. Tra i consumatori più assidui ci sono gli americani, subito seguiti da inglesi, tedeschi e italiani.